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Un soldatino, riscrittura scenica di Claudio Massimo Paternò e Laura Liotti, da H.C. Andersen. Il mare in tempesta, una barca in balia dei marosi, un naufragio. Quindi l’alba e un uomo che per rilassarsi tutte le mattine si siede in riva al mare. Ed è proprio dal mare che parte la nostra storia. Si perché il mare porta a riva tante cose “alcune inutili ma altre che servono a crescere”. Un soldatino è la riscrittura a più livelli della famosa fiaba di Andersen. Qui però il viaggio del protagonista della nota fiaba si intreccia con la storia carica di speranza e necessità di un migrante, uno come tanti che è costretto a separarsi dalla sua terra e dai suoi cari per realizzarsi e sfuggire alla povertà. E se il soldatino riabbraccerà solo per un attimo la sua amata ballerina, prima di sciogliersi nel fuoco, il nostro migrante si avvierà ad attraversare il mare, con una valigia di cartone, lasciando alla propria “ballerina” il suo cuore rosso d’amore. E alla fine… scarpe, tante scarpe quelle che il mare porta a riva, quelle di chi come il soldatino è riuscito solo per un attimo a sfiorare la propria felicità.

La storia. Dopo una notte di tempesta un pescatore con il sogno di voler essere un inventore si pone difronte il problema se restare nella propria terra o attraversare il mare e raggiungere una terra dove potersi realizzare. Nella sua casa bottega non c’è solo la moglie ma anche un soldatino senza una gamba, che si innamora di una ballerina. Ma un mostro geloso lo caccia fuori di casa e lui inizia un viaggio. Affronterà il mare, fuggirà da chi non lo vuole accogliere e sarà di nuovo cacciato. Infine in mare sarà mangiato da un pesce che magicamente lo riporterà dalla sua ballerina. Ma l’abbraccio con il suo amore sarà interrotto dal mostro e i due amanti svaniranno nel fuoco. Il sacrificio e l’esempio del soldatino, però non saranno vani e la sua tenacia sarà raccolta dal pescatore che troverà il coraggio di partire e di realizzare il suo sogno.

SCHEDA SPETTACOLO

LINGUAGGIO

DRAMMATURGIA

INTERPRETI

REGIA VISUALE

SCENOGRAFIA, COSTUMI

REGIA

PRODUZIONE

DURATA

ANNO

teatro di figura, teatro di attore

Claudio Massimo Paternò, Laura Liotti

Ingrid Monacelli, Claudio Massimo Paternò

Mario Mirabassi

Mario Mirabassi

Claudio Massimo Paternò

Teatro di Figura Umbro, Micro Teatro Terra Marique

50 minuti

2018